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Guida definitiva ai 10 stili più in voga nel 2018

Ben trovata!
Pronta per una meravigliosa carrellata dei temi che saranno i protagonisti di quest’anno?
Allora bando alle ciance, carta e penna a portata di mano e procediamo.
  • MATRIMONIO ALL’ITALIANA. Il 2018 è l’anno del matrimonio all’italiana. Ne parlano anche su diverse riviste americane dove l’italian style è considerato il più elegante, genuino e in grado di lasciare il segno!  Le location più adatte a questo tema sono quelle che si affacciano sulle meraviglie del Bel Paese: dai borghi medievali ai vigneti e uliveti passando attraverso i castelli storici fino ad arrivare a quelle sul mare. Beh, direi che su questo puoi dirti fortunata: l’Italia offre milioni di scorci magici da usare come cornice ideale per quel giorno. Tutti i dettagli della giornata saranno rigorosamente made in Italy dai vestiti degli sposi (l’arte sartoriale italiana è sinonimo di eccellenza) ai cibi per i quali è opportuno rispettare la loro stagionalità e/o le tradizioni del luogo in cui si celebrano le nozze. Per l’arrivo in chiesa, infine, potresti optare per una 500 d’epoca o per una vespa. Ciò che conta è che si respiri il tricolore.

  • VIAGGI. Pur essendo tra gli ever green, il 2018 vedrà molti matrimoni che trarranno ispirazione da questo tema. Le partecipazioni, ad esempio, riprendono lo stile dei biglietti aerei e nell’allestimento generale si usano bauli, mappe e rose dei venti. Per il tableau mariage ci si può ispirare ai luoghi visitati o a quelli che si visiteranno, magari proprio in luna di miele.
  • STAGIONI. Puoi valorizzare una sola stagione – magari quella in cui si svolgono le nozze- o di allestire diverse sale in modo che ciascuna richiami una particolare stagione dando vita ad una vera e propria esperienza sensoriale. In questo caso i colori svolgono un ruolo centrale: un matrimonio invernale, ad esempio, punterà sul del bianco, grigio e argento con una spruzzata di rosso se il matrimonio si svolge in dicembre.
  • VINO. Vien da sé che le location migliori per questo tema siano vigneti e agriturismi e le stagioni migliori, l’autunno.
  • ESOTICO. Se ti piacciono i colori accesi, il matrimonio in spiaggia e la frutta esotica, questo tema è quello che fa per te! Per i tuoi invitati sarà come essere in vacanza ^_^
  • VINTAGE. Si tratta di un tema in voga già da diversi anni che continua ad affascinare molte coppie. Le location più adatte a questo tema sono le spiagge, i casolari, le grandi terrazze e i ristoranti circondati da boschi verdi. Non potranno mancare cenni vintage negli abiti nuziali e, se richiesto un particolare dress code, anche nell’abbigliamento degli invitati, per un effetto anticato che lascerà tutti a bocca aperta.

  • LIBRI. Si tratta di un altro grandissimo classico con tante possibilità di personalizzazione. I libri diventano elementi ricorrente in tutto l’allestimento, dal tableau mariage ai centro tavola, fino alle bomboniere. Per una sposa ho addirittura realizzato il suo bouquet con fiori…di carta! L’effetto finale è stato davvero scenico!
  • NATURA. Il 2018 vedrà molti matrimoni eco-friendly, immersi nella natura e con un basso impatto ambientale. Per questo tipo di tema si possono proporre menù a km zero, vegetariani/vegani o con particolare attenzione alla provenienza di tutti gli ingredienti che si troveranno a tavola. Il colore ideale è il greenery con tutte le sfumature che ricordano la salvia, le erbe aromatiche e l’ulivo. Le location da preferire per questo tipo di matrimonio, sono le cascine, gli agriturismi, i frantoi e tutto ciò che ha un contatto diretto con la natura, compresi i ricevimenti che si svolgono interamente al’aperto, magari tra i boschi.
  • GIOCHI DA TAVOLO. Se hai questa passione, perchè non utilizzarla come base per l’allestimento del tuo matrimonio?
  • CINEMA. Red carpet, partecipazioni che ricordano locandine e i colori bianco e nero, saranno i tratti che caratterizzeranno questo stile. Un’idea simpatica è quella di mettere fotocamere e videocamere a disposizione dei presenti che potranno così calarsi nelle vesti del regista. Le foto e i video ricavati, saranno un perfetto reportage in tempo reale della giornata, ripresa da molte prospettive differenti.

Preso nota di tutti gli stili? Quale ti incuriosisce maggiormente?

Come sempre ti ricordo che puoi farmi domande lasciando un commento, mandando una mail a info@valeventi.com o scrivendomi al numero 366-6368768

Al prossimo articolo!

I 10 Modi per risparmiare sul matrimonio

Ciao!
Nello scorso articolo abbiamo visto come impostare il piano di spesa e quanto destinare mediamente a ciascuna voce.
Oggi invece parleremo di come risparmiare.
Non male no?
Iniziamo.
  • Tenere un quaderno delle spese: il primo modo per risparmiare è fare attenzione a come si spende! Annota tutto e assicurati di essere nel budget prefissato.
  • Conta solo su soldi che realmente hai e non fare affidamento – non troppo almeno- su regali in denaro. Questo vi aiuterà a non compiere il fatidico passo “più lungo della gamba”!
  • Sposarsi in “bassa stagione” o in giorni infrasettimanali, permette di risparmiare su catering e affitto location.
  • Per gli allestimenti scegliete fiori di stagione così da ridurre i costi e aumentare lo stile.
  • Per la scelta dell’abito da sposa/sposo informatevi se nell’atelier che intendete visitare esiste un angolo outlet.
  • Per il menù punta sulla qualità della materia prima più che sulla quantità delle portate. Scegliere prodotti a km zero e stagionali, aiuterà come nel caso dei fiori, ad abbassare i costi.
  • Sempre relativamente al menù, scegliete una formula che preveda parte a buffet e parte placè. In questo modo abbasserete i costi rispetto all’intero servizio a tavola e favorirete la convivialità.
  • Scegliere una location vicina al posto in cui si celebrerà la cerimonia abbassando o annullando i costi di trasporto e di alloggio degli invitati.
  • Muovetevi con largo anticipo e chiedete almeno 2 preventivi per ciascun servizio.
  • Partecipate alle fiere di settore e verificate la presenza di sconti destinati ai futuri sposi. 
Conoscete altri modi per risparmiare?
Scriveteli nei commenti e realizziamo insieme la più grande guida al risparmio!
Vi aspetto nel prossimo articolo in cui parleremo di come scegliere la location perfetta!

Quanto costa un matrimonio?

Ciao e ben trovata!
Una delle primissime cose da definire una volta deciso di sposarsi, è: quanto voglio/posso/sono disposta a spendere per il mio matrimonio?
Ok che è un evento unico nella vita.
Ok che vorresti fosse indimenticabile.
Ok che si tratta della tua favola.
Ok tutto, ma non puoi procedere senza aver prima definito il tuo piano di spesa.
Ricordo che io e mio marito, dopo la prima stesura della lista delle spese in programma, abbiamo letto una cifra così alta decidere quasi di lasciar perdere! 
Una volta ripresi dal quasi svenimento, abbiamo iniziato a spulciare una per una le varie voci decidendo, di volta in volta, quanto spendere.
Nel corso degli anni, e matrimonio dopo matrimonio, ho realizzato una guida per la gestione del budget che ti aiuterà a destreggiarti tra i numeri senza impazzire 
  • DEFINISCI QUANTO SPENDERETE IN TOTALE
Eh si, da qui non ci si schioda. Per poter assegnare a ciascuna categoria “il giusto da spendere” è indispensabile capire quanto pensate di spendere in totale e se qualcuno (es genitori) comparteciperà alle spese.
  • FAI UNA LISTE DELLE SPESE PREVISTE E ASSEGNA A CIASCUNA VOCE QUANTO VORRESTI SPENDERE
In questo momento ancora non parliamo di cifre reali o di mercato, ma solo di quello che vorresti spendere per ciascuna voce.
  • Fatto ciò, metti l’elenco in ordine dal più caro al meno caro.
A cosa serve tutto ciò? A farti capire quali sono le priorità che ti stai dando! Se ad esempio al viaggio imputerai € 10.000 e al cibo €5.000 è evidente che per te è più importante organizzare un bel viaggio piuttosto che un pranzo regale.
  • CONFRONTA GLI IMPORTI IDEALI CON QUELLI REALMENTE SUL MERCATO.
Ecco alcune indicazioni (in media) per orientarsi.
NB. il difficile è individuare il minimo perchè al massimo non c’è limite.
NB2. si tratta di prezzi medi che possono variare (anche sensibilmente) a seconda della zona.
  • Location: 1.200/5.000 euro (se non compresa nel menù)
  • Menu: 70/250 euro persona
  • Partecipazioni: 350/1500 euro
  • Noleggio auto: 1.000/2.500 euro
  • Animazione bambini: 400/1.000 euro
  • Intrattenimento musicale: 800/2.500 euro
  • Fedi: 800/3.000 euro
  • Torta nuziale: 500/1.500 euro
  • Bomboniere: 5/50 euro a pezzo
  • Fiori: 1.200/10.000 euro
  • Fotografo: 1.200/3.000 euro
  • Video: 700/2.000 euro
  • Viaggio di nozze: 5.000/10.000 euro
  • Abito da sposa: 1.500/10.000 euro
  • Velo: 500/3.000 euro
  • Scarpe: 100/1.500 euro
  • Lingerie: 50/600 euro
  • Make-up e parrucchiere: 500/1.500 euro
  • Abito sposo: 500/2.500 euro
  • Accessori sposo: 150/500 euro
  • Scarpe sposo: 100/250 euro
  • ASSEGNA UNA CIFRA A CIASCUNA VOCE.
Ora che sai (mediamente) quali sono i prezzi di mercato, mettiti a tavolino con il tuo futuro marito e decidete quanti soldi destinerete a ciascuna categoria.
  • TIENI TRACCIA DI TUTTE LE SPESE.
Durante i preparativi potrà capitare di sforare il budget destinato ad alcune spese.
Per evitare brutte sorprese, tieni un quaderno dove appunterai tutte le spese e gli “imprevisti monetari”.
Controlla spesso il piano di spesa così da verificare se tutto sta andando come ipotizzato o se si rendono necessarie delle messe a punto.
Pronta a cominciare?
Se hai dubbi o domande, lascia un commento, mandami una mail a info@valeventi.com o scrivimi al numero 366-6368768.
Nel prossimo articolo ti svelerò alcuni segreti per risparmiare.
A presto!

Ecco come scegliere la data perfetta per il tuo matrimonio!

Le proposta è stata fatta ed è presumibile che abbia accettato o non saresti qui a leggere questo articolo 
Che sia stata una proposta romantica o bizzarra è giunto il momento della seconda fatidica domanda:
Quando vi sposate?
La risposta a questo quesito apre due strade completamente diverse:
1- scegliere in base ai propri gusti una data precisa legata ad un ricordo come ad esempio un momento di coppia importante
2- partire da chi vorreste fosse presente quel giorno e scegliere un giorno in cui sia più facile organizzarsi per esserci.
Vien da sé che la decisione che prenderete rappresenterà la prima selezione e scrematura degli invitati
Eh si, sposandovi martedì 15 marzo perché rappresenta il giorno dl vostro primo incontro, dovrete fare i conti col fatto che non tutti potranno prendere ferie per essere presenti in un giorno infrasettimanale.
Nel secondo caso, invece, potreste dover scendere “a compromessi col giorno del si” ma garantirvi di essere circondati dall’affetto delle persone per voi importanti.
A complicare la questione, ci sono altri fattori che è opportuno prendere in considerazione.
  • che tipo di rito sceglierete? Se opterete per quello cattolico, e magari sognate di sposarvi in basilica, dovrete muovervi con largo anticipo per garantirvi che il sacerdote sia libero e la chiesa non occupata da altri matrimoni. Se opterete per il rito civile, invece, tenete conto che al 99% no potrà svolgersi lo stesso giorno del ricevimento, a meno che non scegliate una location che sia riconosciuta sala consiliare
  • dove vorreste sposarvi? se la vostra idea è quella di fare un matrimonio della durata di un weekend, magari fittando un casale lontano dal centro città (tendenza che sarà molto in voga nel 2018) dovrete assicurarvi di sposarvi in un momento in cui molti dei vostri invitati possano tenersi liberi per 2 giorni
  • puntate ad un matrimonio low cost o non avete limiti di spesa? Nel primo caso può essere di aiuto sposarsi in un giorno diverso dal venerdì o sabato così da abbassare alcuni costi (noleggio location e catering in primis)
La risposta a questi tre quesiti ti darà degli elementi chiari per partire con il piede giusto!
Come vedi,  le cose da considerare son tante ma dal mio punto di vista, la regola d’oro è una e una soltanto:
Fai ciò che ti permetterà di vivere quel giorno nel modo più sereno possibile!
Alla prossima!
Sto già preparando un articolo in cui rivelo i trucchi per la scelta della location perfetta.
Ps. hai già stampato la to do list ada tenere sempre con te?
La trovi a questo link

Mi sposo, e adesso?

La proposta è arrivata e tu l’hai accettata 
Il cuore ti scoppia di gioia e stai già pensando a come organizzare il tuo grande giorno.
Tutto dovrà essere perfetto e indimenticabile.
Ma da dove iniziare?
Che manchi più di un anno o pochi mesi, è ora di mettersi all’opera e pianificare tutto per bene.
Per aiutarti, ho preparato una lista di cose da fare e delle scadenze da rispettare.
Spero ti torni utile!
Nei prossimi post approfondiremo i vari punti con consigli che ti aiuteranno a tenere tutto sotto controllo e, ovviamente, a goderti tutte le emozioni che questo periodo ti regalerà!
Pronta?
Let’s go!
Se hai dubbi, o vuoi consigli su qualcosa in particolare, puoi lasciare il tuo pensiero tra i commenti, scrivermi a info@valeventi.com, o mandarmi un messaggio whatsapp al 366-6368768!
In fondo all’articolo, troverai la versione stampabile di questa fantastica to do list, da tenere sempre con te!

1 ANNO PRIMA:

  • Scegli la data e il tipo di rito
  • Definisci il budget
  • Contatta la wedding planner
  • Scegli la location
  • Scegli i testimoni
  • Fai una prima lista degli invitati
  • Comunica la data scelta
  • Wedding app

10 MESI PRIMA:

  • Scegli lo stile e il tema
  • Inizia la ricerca dell’abito per lei
  • Scegli le partecipazioni
  • Contatta il catering (se non compreso nella location)
  • Contatta il fioraio
  • Parla con la wedding planner delle decorazioni che vorresti
  • Inizia a pensare alle bomboniere

 8 MESI PRIMA:

  • Contatta l’agenzia per il viaggio di nozze
  • Informati sui documenti per il rito e sulle formalità da sbrigare
  • Fissa un appuntamento con il fotografo
  • Prepara la lista nozze (o viaggi)

6 MESI PRIMA:

  • Definisci con la wedding planner l’allestimento
  • Scegli fedi e gioielli

4 MESI PRIMA:

  • Scegli bouquet e fiori
  • Abito per lui
  • Acquista le bomboniere
  • Definisci il menù del ricevimento
  • Scegli torta nuziale
  • Spedisci le partecipazioni
  • Scegli dj e animazione

2 MESI PRIMA:

  • Prova trucco e parrucco
  • Prenota alloggio e trasporti per gli invitati

 2 SETTIMANE PRIMA:

  • Ritira abito da sposa
  • Conferma numero invitati
  • Realizza il table plan
  • Addio al nubilato
  • Coccole e benessere

24 ORE PRIMA:

  • Benessere e bellezza, ultimi ritocchi
  • Prepara le valigie
  • Controlla i documenti di viaggio

Ci Siamo!!!!!

Vai alla TO DO LIST da stampare

Ecco le 7 categorie di ospiti tra cui scegliere chi invitare al proprio matrimonio

Ok vi sposate e, a meno che il numero dei partecipanti non vi crei alcun problema in termini di budget, è indispensabile fare una selezione. Ma come decidere chi invitare e chi no al proprio matrimonio?
La regola che personalmente preferisco è “invita solo chi davvero vuoi sia presente quel giorno” ma mi rendo conto che non è semplice come sembra!
Ecco le 7 categorie di ospiti che tutti noi abbiamo e tra cui fare la cernita.

  1. I parenti stretti. Si tratta di una categoria a cui davvero non si può rinunciare, soprattutto in presenza di una famiglia dove regnano buoni rapporti. Questo criterio subisce notevoli variazioni a seconda della “latitudine” di appartenenza degli sposi: quanto più ci si sposta al sud, tanto più gli inviti si estendono a cugini con relativi figli e compagni… Qui, arrivare a 150 persone, è davvero questione di poco
  2. Gli amici più stretti. Qui non c’è dubbio: quel giorno li vorrete tutti presenti! Sono le persone con cui avete condiviso percorsi di vita più o meno lunghi e senza le quali quel giorno non avrebbe lo stesso sapore. 
  3. I conoscenti-ex_amici. Ovviamente, nella categoria precedente, bisogna distinguere gli Amici dalle persone che sembrano tali ma che magari non vedete e non sentite da anni. Può capitare di perdersi di vista, e il vostro giorno potrebbe essere un’occasione speciale per ricucire i rapporti, ma fate attenzione a non scegliere solo perchè trasportati dal ricordo di ciò che è stato. Potreste rimanere delusi nel vedere come sono cambiate le persone.
  4. I colleghi. Non sono contraria ad invitare i colleghi, ma solo se si tratta di persone che sentite/vedete anche fuori dal lavoro e per questioni estranee al lavoro. Il giorno del matrimonio rappresenta un momento molto intimo, da condividere con chi è in grado di apprezzarlo. Se poi lavorate in gruppi numerosi, la scelta tra chi volere e chi no, diventa ancora più difficile, soprattutto se non è possibile invitarli tutti. Un’idea per cavarsela con stile, è di invitarli tutti al taglio della torta: loro si sentiranno liberi di venire solo se davvero motivati e voi potrete contare sulla presenza dei colleghi a voi più cari.
  5. Gli ex. No. Assolutamente. Discorso chiuso.
  6. Chi vi ha invitato alle sue nozze. Il galateo del matrimonio, vorrebbe che includeste queste persone nella lista dei vostri invitati ma, a meno che non rientri in una categoria di persone a cui non potete dire di no (es familiare stretto), cercate di decidere col cuore e senza sensi di colpa.
  7. I vicini di casa. Beh, qui è davvero  tanto soggettivo! Nessuna regola del bon ton richiede che li si inviti, nemmeno al taglio della torta, a meno che non rientrino nella categoria dei veri amici. Io e mio marito al nostro matrimonio li abbiamo voluti. Fanno parte della nostra quotidianità e il nostro condominio somiglia ad una famiglia .                                              

Ecco il video di auguri che hanno realizzato per noi in quell’occasione. Ogni volta che lo vedo, ancora mi vengono le lacrime agli occhi per la commozione e il divertimento!

 

 

L’alfabeto del matrimonio: le 20 parole che devi assolutamente conoscere!

Il mondo dei matrimoni sta traendo sempre più spunti dai cugini “d’oltre oceano e d’oltre manica”. Come in tanti altri campi, anche il SI, LO VOGLIO ha acquisito molti termini stranieri che persino gli “addetti ai lavori” talvolta fanno fatica a capire. Ho pensato di realizzare una lista delle 20 parole che ogni sposa deve conoscere!

B-Day –> big day: è IL giorno, il coronamento di mesi e mesi di fatiche e di parenti stressati (e talvolta stressanti)

Bridal Look: indica lo stile dell’abbigliamento e degli accessori che la sposa indosserà il giorno del suo matrimonio.

Bridal shower: è la festa per la sposa, quella in cui la si coccola e le si portano doni. Un pò diverso dal nostro addio al nubilato in cui la sposina è al centro di scherzi e vestita in modo spesso molto ridicolo

Bride and groom: questa è facile e significa moglie e marito 

Bride-to-be: fidanzata, promessa sposa.

Bridezilla: è l’animale mitologico metà sposa e metà gozilla. E’ meglio non avere a che fare con lei quindi occhio a non far stressare la sposa 

Cake topper: è la decorazione che troneggerà sulla vostra torta. Può essere realizzata in mille modi ma ciò che conta è che vi rappresenti. 

DIY – Do It Yourself: indica tutto ciò che viene realizzati a mano e ad hoc per il tuo giorno speciale. Garantiscono un altissimo livello di personalizzazione ma occhio a non strafare o bridezilla potrebbe fare la sua comparsa!

Favors: è la bomboniera, l’omaggio lasciato agli ospiti a fine giornata per ricordare di aver preso parte al giorno più importante della tua vita. 

Photo Booth: è l’insieme degli elementi decorativi con cui gli ospiti si sfizieranno a posare durante la giornata. Per rendere l’effetto ancora più suggestivo, mettete a disposizione una macchina fotografica istantanea e un album su cui attaccare gli scatti. Divertimento assicurato! 

Props: “oggetti di scena”, e cioè il materiale che va a completare e arricchire l’allestimento floreale. I props sono oggetti molto importanti per sottolineare il tema del matrimonio.

Save the date: letteralmente significa “salva il giorno” –> significa che è un giorno importante da annotare in agenda e in cui, ovviamente, non prendere impegni 

Speech: è il discorso preparato, studiato e provato. E’ realizzato dagli sposi (es da leggere durante le promesse) o da altre persone importanti come i testimoni. Di solito, durante la sua lettura, la lacrima è assicurata.

Stationary: indica tutta la parte tipografica e cartacea realizzata in  occasione del matrimonio. Dalle partecipazioni ai menù sui tavoli, e rigorosamente coordinato, aiuta a realizzare ed evidenziare il filo conduttore della giornata.

Timeline: linea del tempo, indica tutti i momenti importanti che si succederanno durante il tuo matrimonio. Un’idea carina è quella di stamparla su un cartoncino da allegare alle partecipazioni.

Trash the dress: è una pratica che viene dritta dritta dall’America e consiste nel maltrattare l’abito (trash= spazzatura) facendo ad esempio un tuffo in mare, rotolandosi nel fango e così via

Venue: conosciuta anche come location, indica il posto in cui si svolgerà il ricevimento.

Wedding bag: o kit di sopravvivenza degli invitati, indica una borsa (di carta, stoffa o altro materiale) e con un altissimo livello di personalizzazione in modo da essere in linea con tutto il resto. Può contenere i gadget più disparati: dai fazzoletti di carta alle bolle di sapone alla bottiglia d’acqua. E’ studiata per regalare agli ospiti il maggior confort possibile. 

Wedding Cake: è la torta nuziale. Ce ne sono tantissime, con e senza pasta di zucchero. Naked o ricoperte in ogni singolo centimetro. L’importante è che oltre ad essere belle siano anche buone 

Wedding Planner: anche questa figura è diventata famosa grazie ai cugini USA e ad alcune trasmissioni televisive. Il WP è il professionista che si occuperà di supervisionare l’organizzazione del matrimonio permettendo agli sposi di godere della parte più emozionante e bella dei preparativi.